|
![]() |
|
|
PALAZZO_VACCARI |
|
PALAZZO_GULINELLI |
|
|
PALAZZO_ANGELINI |
|
PALAZZO_FIORAVANTI_-_VACCARI |
|
|
TEATRO_CONCORDIA |
|
VILLA_AVENTI |
|
|
LE STRADE |
|
Si trova sul Corso Vittorio Emanuele II (già Corso Italia), in prossimità della Piazza Umberto I. Palazzo di proprietà comunale, è stato venduto a privati pochi mesi fa. Si tratta di un edificio fortemente degradato che necessita di vari lavori di manutenzione. All'interno un giardino chiuso sui quattro lati da case con un prato ed alcune piante, in cui si tenevano mostre e spettacoli durante la Fiera e l'estate; il giardino termina sul lato opposto con un edificio privato che si affaccia a Piazza Verdi (un tempo Piazza delle Erbe). |
|
Si trova in angolo tra la Via Forlani e il Corso
Vittorio Emanuele II.
|
| Si trova anch'esso sul Corso
Vittorio Emanuele II, dopo l'incrocio con via Carducci-Forlani. Inaugurato
nel 1844 sorse per iniziativa di una società di azionisti portuensi
costituitasi nel 1839. Il 10 maggio del 1839 il Consiglio Comunale approvò l'acquisto di 2 palchi per il Teatro Sociale della Concordia. Di struttura circolare con 44 palchi su tre ordini per una capienza complessiva di 450 posti, fu a lungo luogo di riferimento per la cultura e lo svago a Portomaggiore: |
![]() |
|
| Ieri in questo nostro circolo
della Concordia, ha avuto luogo una matineé danzante che si
può dire riuscitissima per il numeroso intervento di leggiadreed
eleganti signorine. Numeroso pure il sesso maschile.." (dalla Gazzetta Ferrarese del 21 gennaio 1902) |
||
![]() |
Venne gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale ma ripristinato a cura del Comitato di Liberazione Nazionale che pare avesse stanziato la somma di 600.000 lire per il restauro; funzionò come struttura per il cinema ed il teatro, per le danze e per assemblee pubbliche ma poi fu abbandonato, forse per la difficoltà di mettere d'accordo vari soci azionisti, con la quota sociale che passava ai figli, magari non più residenti. All'abbandono come sede di spettacoli (intanto era stato ripristinato il Teatro Moderno) seguì il decadimento della struttura cui oggi si cerca di porre qualche rimedio compiendo alcuni lavori di consolidamento. Purtroppo i fasti di un tempo sono ancora lontani dal potere essere riproposti. | |
|
In Corso Vittorio Emanuele II è ora sede della Biblioteca e del Centro Culturale Polivalente. All'interno della Sala Polivalente è stato mantenuto un pozzo in pietra; sul retro un piccolo cortile in cui si tiene la mostra dell'antiquariato durante la Fiera. Conserva il nome dei vecchi proprietari, i conti Gulinelli, che hanno rivestito a lungo cariche pubbliche ed hanno avuto un ruolo spesso di primo piano nelle vicende portuensi dell'ottocento e del novecento. |
![]() |
Di fronte al Palazzo Gulinelli,
sul lato opposto del Corso Vittorio Emanuelele II, si trova il
palazzo Fioravanti/Vaccari costruito nel 1760 ed in parte modificato
nel 1776.
|
|
|
E' un complesso di edifici fortemente degradato che risale al XVIII secolo. Sorge lungo l'omonima Via Aventi dietro la Chiesa della Madonna dell'Olmo. E' costituita da un corpo centrale a pianta rettangolare allungata su due piani, con portale sovrastato da balconcino in ferro battuto e tetto a due falde. Ai lati vi sono due corpi minori ed altre pertinenze ad uso agricolo. Sino a pochi anni fa vi era nei pressi una torre colombaia in cotto a vista con cornicione a dentelli. |
|
|
Nelle epoche più antiche gli agglomerati urbani dovevano essere, in gran parte in condizioni igieniche molto precarie, con fognature che scorrevano a cielo aperto, con problemi di approvvigionamento idrico per uso domestico, con strade difficilmente lastricate per cui quando infuriava il maltempo doveva sicuramente essere molto disagevole camminare in mezzo al pantano in cui si riversavano in gran parte anche le fogne. Si hanno notizie, per quanto riguarda Ferrara città, della costruzione di una rete fognante e della pavimentazione di alcune strade e piazze, nel corso del quattrocento. Nell'ottocento il Consiglio Comunale di Portomaggiore, si trovava a fare i conti con la pavimentazione e la sistemazione delle strade e delle piazze; sono del 1835 le delibere per il divieto di transito degli animali lungo le strade interne; queste nel 1859 dovevano essere per gran parte ancora non selciate se il Consiglio, forse per motivi di sicurezza pubblica, proponeva di utilizzarle per il libero pascolo degli animali. |
|
Delibere del Consiglio Comunale di Portomaggiore in merito alle strade:
|
|
|
Le devastazioni della
seconda guerra mondiale hanno prodotto rovine e sfigurato completamente
il centro del paese, salvaguardando pochissimi palazzi e strade. |
|
|
|
|
|
||
| P.zza Umberto I, 5 - 44015 Portomaggiore (FE) Tel. 0532/323011 - Fax. 0532/323312 - P.IVA 00292080389 (Art. 32, C 1°, DPR 633/72) |
||||
|
Oggi:
07/10/2008 |
||||